Birra Stout e Porter

Birra Stout versus Birra PorterQuale è la differenza?

Milk Stout, Russian Imperial Stout, Irish Dry Stout e Export Stout sono quattro diverse varianti della birra Stout. Ma lo sapevi che il tutto ha avuto inizio con con la birra Porter? Una birra chiamata Stout Porter che ti riporta indietro alla Londra del XVIII secolo.

Entrambe sono scuse e maltate, le cui caretteristiche si intrecciano sia a livello storico sia nella mente di chi le beve. Ma come prima cosa, facciamo un passo indietro nel tempo e vediamo come tutto ebbe inizio.  

L’inizio...

La birra Porter nasce da una Brown Ale a Londra nel XVIII secolo: una birra scura con un sapore tostato ma non forte. Era la birra degli scaricatori di porto, i “porters”, che bevevano questa birra per il sapore forte e per gli alti valori nutrizionali.

La Porter iniaizava ad essere popolare e per questo i birrai iniziarano a sperimentare con le loro versioni che, lentamente, portarono alla produzione di molte varianti della stessa birra. Vennero aggiunti molti nuovi ingredienti e venne aumentata anche la percentuale di alcol, dando come risultato una Stout Porter che, con il passare del tempo, venne chiamata semplicemente Stout.

C’è una differenza?

Le birre Porter variano da un color rame scuro ad un marrone scuro e possono avere diversi aroma tra frutta a tostati. Puoi anche notare delle note di caramello, cappuccino o liquore. Le Porter sono molto saporite, leggermente dolci e contengono un amaro leggermente tostato.

Le birre Stout sono più scure delle Porter e sono anche più tostate, amare e con sapori più secchi. L’aroma è delmalto tostato e può essere leggermente acido.

È il dettaglio che fa la differenza tra i due stili. Ci sono diverse variazioni di entrambe ed i birrai sono in costante sperimentazioni. Per esempio, esistono delle Porter contemporanee con una percentuale di alcol più alta delle Stout. Il volume alcolico di entrambe può variare ed anche di tanto, da un 4% ad un 14% (ne è esempio la Russian Imperial Stout).

Varianti della stout:

Robust Porter: una versione più forte della Porter, con un corpo più forte e più scuro, da cui prende il nome. Ha un retrogusto dolce piuttosto che amaro.

Smoked Porter: il malto affumicato viene aggiunto alla birra decisamente per il sapore affumicato che caratterizza proprio questo stile.

Irish Dry Stout: la più famosa al mondo è prodotta dall’irlandese Guinness. Queste birre hanno un colore molto scuro, con un sapore intenso e con toni di caffè.

Export Stout: ha un volume alcolico più alto ed un carattere tostato notevole. Un sapore di grano e malto tostato con note di caffè, cioccolato e leggermente affumicato.

Milk Stout: come suggerisce il nome, a queste birre viene aggiunto il lattosio, uno zucchero tipico del latte regalando alla birra una certa dolcezza. Queste birre sono anche chiamate Creamy Stout oppure Sweet Stout.

Russian Imperial Stout (R.I.S.): fino ad ora è la più forte tra tutte le stout. Una birra molto ricca di luppolo per sopravvivere al lungo viaggio dall’Inghilterra ai paesi baltici.

Oyster Stout: “oyster” in inglese vuol dire ostrica ed è una Stout molto particolare. Infatti, viene prodotta con le ostriche che rilasciano dei sentori leggermenta salati e di mare.

Conservazione e invecchiamento nelle botti

Le versioni forti di Porter e Stout (>8%) sono perfette per poter essere conservate. Proprio perché queste birre vengono fatte invecchiare nelle bottiglie, riescono a raggiungere un sapore più intenso. Sono anche perfette per l’invecchiamento nelle botti, quelle usate per conservare altre beveande, come per esempio bourbon o cognac. L’invecchiamento nelle botti aggiunge un sapore extra alla birra in due modi: imbevendolo del sapore della bevanda che si trovava precedentemente nella botte e attraverso la stessa botta. Ne sono esempi di sapori la vaniglia, spezie, legno, cocco, toni affumicati e caramellati.

Come si serve

Le Porter devono essere servite in bicchieri a forma di tulipano e a circa 8-10 gradi di temperatura. Una birra Stout va servita anche in un bicchiere a forma di tulipano, ma è meglio servirla a delle temperature leggermente più alte 10-14 gradi.