Perché esistono tanti tipi di birra

Perché esistono diversi tipi di birra?Ce ne sono centinaia...

Esistono una marea di tipi di birra e avere una lista completa potrebbe creare ancora più confusione. La birra è in continua trasformazione ed evoluzione, grazie alla creatività e alla passione di chi la produce, oltre che alla sua popolarità.

È qualcosa che va scoperta e gustata con curiosità per riuscire a capire meglio come possono essere raggruppate in base alle loro similarità di gusti ed appartenenza. Ogni gruppo è vasto e vario, ma ognuno ha delle caratteristiche essenziali che lo differenzia dagli altri. Che siano i luppoli, i cereali, i lieviti o la loro combinazione. È assolutamente affascinante bere diversi tipi di birra e capire cosa le differenzia l’una dall’altra. Mi incuriosisce anche vedere come i birrai interpretano gli stili, se producono qualcosa di più leggero o pesante, più aromatico o più amaro, oppure come utilizzano i luppoli, il malto ed il lievito. Per esempio, due IPA simili potrebbero avere gusti diversi ma, alla fine, il divertimento sta proprio nel capire cos’è che fa la differenza. 

Chi beve per gusto, come te e come me, quelli che vanno al pub e controllano gli spillatori, quelli che cercano negli scaffali le birre vere, per noi che sappiamo cosa ci piace, cosa non ci piace e che siamo interessati ad assaggiare nuove birre... come facciamo e decifrare gli stili? 

Alcuni tipi di birra sono più conosciuti, mentre altri sono completamenti nuovi. Tra i primi troviamo sicuramente la rinfrescante e sorprendente Lager e la sua evoluzione in tutto il mondo. Da queste nasce anche un altro stile in Repubblica Ceca, le Pilsener dove il luppolo ricopre un ruolo importante. Ci sono ancora le birre ad alta fermentazione India Pale Ale con i suoi aromi e ricche di luppoli.  Oppure le Lambic a fermentazione spontanea, prodotte principalmente in Belgio. Ed avrai sicuramente sentito parlare di birre bianche e Weiss, con le loro peculiarità. Per non parlare poi delle secolari birre Trappiste che seguendo la rigida tradizione di essere prodotte solo in abbazie sotto la supervisione dei monaci. 

Questi sono solo accenni ad alcuni degli stili esistenti, ma come dicevamo ne esistono centinaia. Tutti da scoprire e, soprattutto, approfittare del divertimento nell’individuare i punti in comune.

Pasta, musica pop e Pale Ale

Succede un pò la stessa cosa con la pasta, i panini, pizza, bistecche, insalate, dolci e qualsiasi altra cosa che possa esserci sul menu. Puoi leggere il titolo della sezione ed avere un’idea di quello che ti verrà servito, ma se guardi più nel dettaglio ti rendi conto che, all’interno della stessa categoria le scelte sono tantissime. Anche la musica ha delle grandi categorie come Jazz, Rock, Pop ed altro ancora, per poi scoprire che ogni canzone è diversa dall’altra. Funziona allo stesso modo per la birra, che vengono raggruppate per similarità. Ci sono diverse variazioni nella musica, così come nella pasta e nelle Pale Ale. Grazie a queste categorie o gruppi possiamo guardare nel posto giusto per cercare quello che vogliamo. 

Lo stile di una birra è la base da cui si parte per la sua creazione e produzione. Se un birraio produce una birra dorata con il 6% di alcol e con un’alta quantità di luppolo Citra, magari non vuole chiamarla IPA ma sarà sicuramente di aiuto per la persona che vuole comprarla. Lo stile di una birra è importante perché ci aiuta a fare delle scelte, ci aiuta a capire cosa ci piace bere e per avere un’idea di che gusto ha la birra che abbiamo ordinato. Anche se ci sono dozzine di IPA, ognuna avrà sempre un gusto unico.

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