Dietro le quinte di...Birrificio Lowlander

Un elemento importante per la produzione di birra Lowlander è l’utilizzo di estratti vegetali, come erbe e spezie. Parlando con il fondatore Frederik Kampman riusciamo anche a capire il perchè “L’Olanda conserva una tradizione della birra molto ricca, soprattutto quando si tratta di produzione con erbe e spezie”. 

IPA: Indonesian Pale Ale

Frederik ha lanciato Lowlander il primo gennaio 2016, anche se l’interesse per le erbe e spezie è in circolazione da molto più tempo, grazie anche al suo passato in una distilleria dove ha sviluppato Gin con specie vegetali. Lui stesso ci racconta “Quell’esperienza è stata fantastica, ma volevo davvero creare qualcosa da solo e per questo motivo ho iniziato a pensare di usare quelle erbe non solo nel gin ma anche nella birra. Quando ho iniziato ad indagare per informarmi ho scoperto la ricca storia olandese su questo argomento. Da qui prendo ispirazione per gli stili di birra più contemporanei”. 

La storia commerciale olandese è anche una fonte di ispirazione: “Nell’età dell’oro abbiamo esportato molte erbe e spezie che venivano usate principalmente nei liquori, ma anche nella birra. La nostra IPA, per esempio, viene fatta con Ketoembar (semi di coriandolo) e tè bianco, gli stessi estratti vegetali che provengono dall’Indonesia. Per questo motivo la nostra IPA è una Pale Ale indonesiana.  

Birrificio Lowlander

L’anima olandese

La storia olandese viene rappresentata e si riflette nei dettagli delle etichette, ognuna delle quali ha una storia propria. Per esempio, la O barrata in Lowlander rappresenta una linea di galleggiamento, ancora visibile sulle navi per vedere se questa non è sovraccarica. 

“Per questo volevo fare appello a qualcosa di olandese ma a livello internazionale”, continua Frederik, “Qualcosa di ispirato al passato, ma rilevante nel presente. Il tutto si ricollega a Lowlander con questo concetto: prodotti botanici che hanno un legame con la birra olandese e la storia commerciale, trasformati in una birra con un gusto moderno”. 

Il bilancio

Il punto di partenza di Lowlander è sicuramente la possibilità di aggiungere erbe e spezie per sperimentare e creare qualcosa di diverso. Ovviamente lo scopo principale è quello di preparare una buona birra “La riconoscibilità dei prodotti fatti con estratti vegetali è importante, purché sia in equilibrio con il resto. La quantità di erbe può rapidamente essere in eccesso e, se questo succede, il suo gusto dominerà e non sarà perfetto”, ci spiega Frederik, “Il gioco costante è quello di saper riconoscere un’erba o una spezia e di saperle dosare bene”. 

Per diffondere bene la storia dei prodotti botanici e la cultura di sperimentazione, Frederik ed il suo team hanno assaggiato le loro birre in festival ed eventi come il Botanical Brew Bar. “È molto bello, per esempio, avere il gusto della nostra Pale Ale con un profumo delle spezie sumac. Questo mostra che la complessità degli agrumi va ben oltre, come una fetta di limone nella birra”.