Quando si parla di birra e cucina, non si parla solo di abbinamenti tra ciò che sta nel bicchiere e ciò che sta nel piatto: la birra fa infatti da tempo parte della tradizione culinaria del Nord Europa (basti pensare alla celebre carbonnade flamande, uno stufato di manzo alla birra tipico delle Fiandre). Anche in Italia la birra sta entrando in cucina, non solo per opera degli chef, ma anche di tanti appassionati: non è difficile trovare ricettari, cartacei o online, che propongano idee per tutti i gusti e per tutte le abilità culinarie.

Personalmente, sono la dimostrazione vivente di come essere biersommelier ed essere bierchef siano due cose diverse: se una sera vi capitasse di essere invitati a cena da me, vi converrebbe quantomeno offrirvi di portare qualcosa voi, giusto per essere sicuri di avere qualcosa di commestibile in tavola e rimediare ai disastri che probabilmente combinerò ai fornelli. Proprio per questo, però, me la sento di dire che esistono anche delle pietanze “a prova di incapace”: e tra queste c’è il pollo, che con la sua versatilità offre numerose opzioni di preparazione semplice e si presta ad essere ben valorizzato dalla birra.

Pollo alla birra in padella: 3 diverse ricette

Pollo sfumato a mò di scaloppina

Pietra Rossa

L’opzione più agevole è quella di tagliare a strisce di 2-3 centimetri di spessore delle fette di petto di pollo, infarinarle, e cuocerle in padella sfumando con la birra a mo’ di scaloppina. In questo caso è utile scegliere una birra non amara (la parte aromatica tende infatti ad evaporare con il calore, lasciando quella amarotica) e discretamente caramellata, che crei un gioco con i tipici sapori arrostiti della carne infarinata (vero e proprio anello di congiunzione tra carne e birra, dato che sia nella tostatura del malto che nella cottura si verifica la reazione di Maillard, data dall’interazione tra zuccheri e proteine, che conferisce un tipico sapore tra il dolciastro e l’arrostito). Può andar bene ad esempio una Dubbel (come la Texels) o, per chi volesse sperimentare di più, una lager rossa aromatizzata alle ciliege e lamponi come la Pietra Rossa.

Pollo marinato nella birra


Altra opzione interessante è quella di mettere a marinare le fettine di pollo nella birra, insieme a rosmarino, salvia e timo: in questo caso suggerisco una birra di frumento, come la Hest Nest Pokerface o la Witte di La Trappe, così che il cereale lasci una sorta di “coltre” attorno alla carne a conferire un sapore peculiare. Ottima in questo caso la cottura alla griglia o alla piastra; ma, se preferite comunque mettere in padella e sfumare, ricordatevi di non usare la stessa birra della marinatura (che si sarà impregnata degli umori della carne) ma birra nuova.

Pollo alla Belgian Ale

DuvelUn po’ più elaborato, ma comunque alla portata anche di chi è alle prime armi, il pollo alla Belgian Ale: una volta fatto un soffritto di aglio e cipolla, aggiungete carote e alloro, ed infine il pollo tagliato a pezzi (potete usarne uno intero, è un piatto che si conserva bene anche per il giorno dopo). Irrorate con una bionda belga – ad esempio la Kwaremont Pittig Blond di De Brabandere, che punta più sui toni dolci, o la Duvel – e lasciate cuocere per una quarantina di minuti, rigirando di tanto in tanto.

Texels Dubbel

Birra Dubbel | 6,4% | 30 cl

€ 2,59
Temporaneamente esaurito

Pietra Rossa

Birra Fruttata | 6,5% | 33 cl

€ 3,19

Het Nest Pokerface

Birra Bianca | 5,5% | 33 cl

€ 2,79

Duvel

Birra Bionda | 8,5% | 33 cl

€ 2,59
Temporaneamente esaurito

La Trappe Witte Trappist

Birra Bianca | 5,5% | 33 cl

€ 2,29
Temporaneamente esaurito

Kwaremont Pittig Blond

Birra Bionda | 6,6% | 33 cl

€ 2,49
Temporaneamente esaurito