Aperitivo

L’aperitivo: nasce in Grecia ed arriva a MilanoLa sua evoluzione e combinazione con la birra

La tradizione dell’aperitivo è ormai diventata parte integrante della nostra quotidianità. Un modo per ritrovarsi in compagnia di amici e colleghi, mentre si gustano deliziosi drink e squisiti stuzzichini. Quello più famoso in assoluto è sicuramente l’aperitivo di Milano, ma se andiamo a scavare nelle sue origini, scopriamo che la sua storia inizia da tutt’altra parte.

La storia

Nel V secolo a.C. il medico greco Ippocrate creò una bevanda a base di vino con assenzio ed altre erbe. Il sapore amaro rilasciato dai suoi ingredienti, serviva a stimolare l’appetito di alcuni dei suoi pazienti. Non per niente la stessa parola deriva dal latino aperitivus e vuol dire “che apre”.

La tradizione più moderna risale al 1786, quando a Torino, Antonio Benedetto Carpano ha introdotto un vino aromatizzato, chiamandolo vermouth, il quale è diventato poi l’aperitivo per eccellenza diffondendosi anche in tutta Italia. 

Nel 1815 l'aperitivo arriva a Milano con l”Amaro Ramazzotti, una bevanda che veniva fatta con una combinazione di circa 33 erbe. L’espansione più importante è avvenuta quando il suo inventore, ossia il farmacista Ausano Ramazzotti, ha aperto un bar vicino al Teatro la Scala dove il suo amaro è diventato uno dei più famosi in tutta Milano. Con il passare del tempo si sono aggiunti altri tipi di alcolici e bevande, come il Martini Bianco ed il Campari.   

L’abitudine era quella di radunarsi nei caffè, corrispondenti ai nostri bar di oggi, i quali erano molto popolari ed amati da politici, artisti ed intellettuali. A quel tempo, oltre alla bevanda, non veniva messo a disposizione molto da mangiare, se non olive, salatini e alcuni stuzzichini per l’aperitivo. Quindi, ben diverso da quello a cui siamo abituati oggi. 

L’aperitivo di oggi

Conoscere la sua storia ci aiuta sicuramente a capire come sono cambiate le abitudini e come siamo arrivati a quello che noi oggi chiamiamo aperitivo e come, questo, varia in base alle zone ed ai gusti. Per esempio, nei paesi e nelle città più piccole, si trova ancora chi segue la “vecchia” tradizione: aperitivo con stuzzichini ed un drink. Mentre quello che si è diffuso negli ultimi anni ha assunto un’evoluzione molto diversa e più ampia, il cosiddetto happy hour che rappresenta l’aperitivo milanese per eccellenza (se non quello più conosciuto in Italia e all’estero). Di solito si svolge dopo il lavoro tra le 18:00 e le 20:00, ma molto spesso viene prolungato fino a sostituire la stessa cena. 

Anche da un punto di vista culinario si vede una grossa differenza. Molto spesso viene messo a disposizione un grosso buffet fatto non solo di stuzzichini, ma anche di portate più di sostanza, come insalate, paste e fritture. Proprio per questo, in alcuni casi, si parla proprio di apericena. 

L’evoluzione arriva anche nella lista delle bevande che non si limita più solo all’amaro, ma si estende anche all’aperitivo analcolico, alle birre e ai diversi cocktail - lo Spritz il più famoso tra tutti. 

Aperitivo e birra

Come ci racconta la storia, l’aperitivo nasce con l’amaro e si evolve con i cocktail, fino ad arrivare anche alla birra. Un aspetto molto nuovo di questa tradizione che prende sempre più piede, soprattutto con la parallela crescita della cultura italiana sulle birre artigianali.  Un dato rilevante in quest'ottica viene fornito dal Report Annuale di Assobirra: in Piemonte, Lombardia e Valle D'Aosta il 36% dei consumatori scegli la birra come bevanda perfetta per l'aperitivo. In generale, c’è comunque molta più curiosità ed un palato più raffinato che non aspetta altro se non di provare nuove birre, nuovi stili e nuovi gusti. Allora perché non farlo in un’occasione così importante come l’aperitivo? 

La birra risulta essere anche più facile da abbinare ad alcuni pasti rispetto ai cocktail. Per esempio, una IPA è perfetta con dei cibi più speziati, una Pils con frutta fresca e paté, mentre una birra bianca se sei alla ricerca di un gusto più aromatizzato e rinfrescante. Per fortuna, esistono diversi tipi di birra grazie ai quali riuscirai sempre a trovare quello che si addice al tuo palato e al momento. C’è anche chi inizia ad usare la birra per preparare diversi cocktail, fino ad arrivare allo Spritz con la birra. I risultati? Beh, questi dipendono essenzialmente dal tuo gusto personale!